La storia del GILET :) #FashionVibes #capodabbigliamento

Una “giacca senza le braccia”.

Siamo a Versailles la prima volta che vediamo comparire questo magnifivco ed elegante indumento.

Gilet lungo inizialmente, corto corto, lungo e corto…e spesso rigoroso, lineare;

Da capo pretamente maschile a meraviglioso capo femminile, solamente dagli anni ’60.wc04_cutters_draft-622x796.jpg

Abbiamo detto, Gilet, una giacca o cardigan senza le maniche.

Moschino e Yves Saint Laurent sperimentano su di esso con i tessuti, facendogli prendere il posto della giacca nei tailleur. Lo spirito libero, protagonista degli anni 70, spinge poi il gilet ad assumere connotazioni stilistiche del movimento hippy (lavorato a uncinetto o con frange, perline, in seta decorata da stampe) delineando, così, una figura femminile disinibita, selvaggia.Janis Joplin , cantante rock e blues della fine degli anni 70, era solita indossare gilet stravaganti e in linea con il mood style di quel periodo. Memorabile, il gilet all’uncinetto in lamè dorato nel video di Tell Mama . Nella collezione p/e 2011, Roberto Cavalli sembra essersi ispirato al palco di Woodstock: la sua passerella sembra riprendere il look di Janis Joplin, grazie soprattutto, al gilet minimal ma super accessoriato con bisaccia frangiata. Etro per questa stagione, realizza un gilet frangiato nelle tonalità del bianco e del grigio con tessuto a contrasto. Dsquared2 fa sfilare le sue “California girls” con indosso t shirt e gilet con frange di pelle, abbinati a shorts in jeans. Danielle Scutt, per la p/e 2012, ripensa il gilet savage, creandolo solo di rete!”

“ontemporaneo e dall’appeal raffinato, lo stile androgino viene proposto dagli stilisti come il nuovo bon ton. Yves Saint Laurent per la p/e 2012 fonde la rigidità delle linee del gilet con la leggiadria delle onde che lo rendono svasato, dando forma a un capo dal carattere forte ma raffinato, da indossare al posto della giacca. Sempre nella stessa collezione, Yves Saint Laurent propone il gilet essenziale, grazie alle linee decise e all’abbottonatura nascosta da una patta; quasi a voler citare la sobrietà della casacca. Anche Givenchy sembra essere dello stesso avviso: le linee essenziali e la lunghezza, insieme ai revers di seta, vanno a costituire la figura di una donna sofisticata. Giorgio Armani per Emporio, nella collezione a/i 2013, non rinuncia all’eleganza che lo contraddistingue da sempre e crea gilet che risaltano le forme del busto e del décolleté, con revers glitterati, riuscendo a trovare la giusta simbiosi tra femminile e maschile. Chanel, nella collezione p/e 2012, introduce il gilet classico nel tono del rosa cipria, indossato sotto ad un maxi cardigan aperto, abbinato a degli shorts!”

Gilet, eleganza e gusto da sempre. Quel particolare che cambia l’aspetto e che bisogna sempre valorizzare… il Gilet, è un capo che valorizza!!!!IMG_20170630_024150_002.jpg0-gile-1260x840-800x533.jpg

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